Sportello unico attività produttive

Procedura presentazione pratiche allo SPUN

Lo Sportello Unico delle Imprese è titolare delle competenze in materia di procedure di autorizzazione per impianti produttivi di beni e servizi relative alla realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione, la cessazione, la riattivazione e riconversione dell’attività produttiva, la localizzazione e la rilocalizzazione degli stessi impianti produttivi, nonché l’esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa.

Le pratiche edilizie relative ad interventi riferiti ad attività industriali, artigianali, commerciali, agricole, turistico - alberghiere, servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari e i servizi di telecomunicazione dovranno essere presentate allo Sportello Unico corredate da tutta la documentazione necessaria per l’attivazione degli endo-procedimenti relativi agli enti/uffici competenti a rilasciare pareri, nulla-osta, autorizzazioni, etc., che dovranno essere individuati dai tecnici.

Modulistica

Endoprocedimenti

Servizio Edilizia Privata

Servizio Verde

Richiesta parere su progetti di sistemazione del verde privato (art. 10 Regolamento Comunale del Verde Pubblico e Privato)

Azienda Unità Sanitaria Locale

- Richiesta Parere AUSL;
- Scheda Informativa per Parere AUSL.
- Allegato A - Intervento non soggetto a Parere Igienico Sanitario (da presentarsi qualora il tecnico, a seguito di integrazioni, ritenga non sia necessario presentare un nuovo parere in quanto le modifiche apportate al progetto non invalidano il parere gi espresso dall'AUSL);

Comando Provinciale Vigili del Fuoco

- Richiesta Parere di Conformit Antincendio (I modelli sono disponibili sul sito dei Vigili del Fuoco)

- Allegato B - Intervento non soggetto a Parere di conformit antincendio (da presentarsi nel caso in cui l'attivit rientri fra quelle soggette a parere di Conformit antincendio, firmata da un tecnico abilitato, iscritto all'apposito albo).

Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente (ARPA)

- Presso il sito Arpa: disponibile un riassunto normativo degli scarichi esistenti di acque reflue domestiche redatto da ARPA.

- Richiesta di Autorizzazione allo scarico per acque reflue industriali;

- Richiesta di Autorizzazione allo scarico per acque reflue assimilate alle domestiche;

Cambio di intestazione dei titoli abilitativi

I titoli abilitativi (Denuncia Inizio Attività e Permesso di Costruire) sono trasferibili insieme all’immobile ai successori o aventi causa, nell’ipotesi in cui si attui un cambio di proprietà durante la validità (3 anni) dell’atto abilitativo a lavori in corso.

Il nuovo proprietario e/o l’intestatario deve inoltrare formale comunicazione di cambio di intestazione indirizzata al Dirigente del Settore Sviluppo Economico e Residenziale, utilizzando l'apposito fac-simile, allegando:

  • copia dell’atto di compravendita o di altro atto di trasferimento del diritto fornita degli estremi di avvenuta registrazione;
  • concessione e/o permesso di costruire a suo tempo notificata, completa di tutti gli elaborati grafici allegati sui quali l'ufficio appone il timbro di voltura;
  • copia della Denuncia Inizio Attività di cui si diviene intestatari;
  • due copie di descrizione grafica della porzione immobiliare (nel caso di cambio di intestazione parziale);
  • attestazione del versamento dei diritti di Segreteria di €. 26,00 sul c/c postale n. 11386489 intestato al Comune di Cervia – Settore P.T.;
  • nuova garanzia fidejussoria o ricevuta di avvenuto pagamento degli oneri rateizzati nel caso in cui i lavori siano in corso e sussistono polizze fidejussorie sul restante 50% della quota relativa agli oneri di urbanizzazione da corrispondere a saldo entro un anno dall'inizio dei lavori e/o sul 40% della quota di contributo commisurata al costo di costruzione da corrisponde a saldo entro sessanta giorni dalla fine lavori.

L'ufficio provvederà nel termine di 30 giorni a riconsegnare tutta la documentazione relativa.

Modulistica

Autorizzazione inquinamento acustico

Cantieri edili, stradali o assimilabili.

Informativa in merito agli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico.

Normativa di riferimento:

- Legge 26 ottobre 1995 n° 447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”;

- L.R. 9 maggio 2001 n° 15 “Disposizioni in Materia di inquinamento acustico”;

- Deliberazione Giunta Regionale 21 gennaio 2002 n° 45 “Criteri per il rilascio delle autorizzazioni per particolari attività ai sensi dell’art, 11,. Comma 1 della L.R. 15/2001” (adempimenti e modalità per lo svolgimento di attività temporanee significative ai fini dell’inquinamento acustico);

-*Ordinanza Sindacale n° 6987 del 27/07/2006“Tutela Sanitaria della Popolazione da inquinamento acustico e determinazione degli orari che possono arrecare disturbo alla quiete pubblica” e/o successive modifiche.

*l’ordinanza può essere modificata e aggiornata, pertanto è necessario controllare quella in vigore.

La richiesta di autorizzazione deve essere presentata dalla ditta appaltatrice, anche per i lavori eventualmente eseguiti da ditte in subappalto.

Per il periodo 15 maggio -15 settembre, l'orario è dalle ore 07,30 alle 13,30 e dalle ore 15,30 alle 20,00.

  • L'esecuzione di lavorazioni disturbanti ad esempio escavazioni, demolizioni, ecc. e l'impiego di macchinari rumorosi come martelli demolitori, flessibili, betoniere, seghe circolari, gru ecc., di cui al punto 3 comma 4 della DGR 45/2002, è svolta dalle ore 8,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 19,00 nel rispetto comunque dei valori limite previsti.
  • Qualora il luogo ove si svolge l'attività edile sia sito entro 80 metri dai confini dell'area di pertinenza di una struttura ricettiva, l'orario di inizio di lavoro del mattino è fissato alle ore 8,30.
  • E' fatto divieto di svolgere la predetta attività nelle giornate festive e durante le ore notturne per tutto l‘anno.

Nel periodo 15 giugno – 15 settembre tale divieto è esteso anche ai giorni prefestivi.

L'esecuzione di demolizioni che superino i 1.000 mc., nel territorio comunale compreso tra la ferrovia ed il mare, può essere effettuata esclusivamente nelle giornate dal lunedì al giovedì compreso.

E' fatto divieto di svolgere la predetta attività di demolizione nel periodo 20 luglio- 31 agosto.

Procedimento e procedura

- L’attività di cantiere edile, stradale ed assimilabile, per il rispetto delle norme n materia di inquinamento acustico nel rispetto dei limiti di orario e rumore, è soggetta a denuncia di inizio attività,

Il titolare della Ditta o il proprietario dell’immobile, presenta all’Ufficio Protocollo del Comune comunicazione di inizio attività del cantiere in materia di inquinamento acustico, in carta semplice, in duplice copia, una delle quali gli sarà restituita protocollata, da detenere all’interno del cantiere ed esibire al momento di eventuale controllo, in sostituzione dell’attuale autorizzazione.

- L’attività di cantiere edile, stradale ed assimilabile, per il rispetto in materia di inquinamento acustico che non è in grado di rispettare i limiti previsti, è soggetta a richiesta di autorizzazione in deroga. (allegato 2 della D. G. R., n° 45/2002).

- Per l’attività di cantieri edili per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Comune può chiedere la presentazione di una valutazione di impatto acustico redatta da tecnico competente, ovvero un piano di monitoraggio acustico dell’attività del cantiere.

Deroghe

a) Per le attività di cantiere non in grado di garantire il rispetto dei limiti di rumore e/o di orario, può essere richiesta specifica domanda di deroga da presentare almeno 30 gg. prima dell’inizio dell’attività.
A tal fine la domanda, ai sensi dell’allegato 2 alla D.G.R. n° 45/2002, corredata dalla documentazione tecnica redatta da un tecnico competente in acustica ambientale, va presentata in due copie, di cui una inviata ad Arpa.
L’autorizzazione in deroga sarà rilasciata dall’amministrazione comunale, previo parere positivo ARPA, entro 30 giorni dalla richiesta.
b) Per lavori a carattere eccezionale di breve durata, da realizzarsi per inevitabili motivi senza interruzioni, può essere richiesta l’autorizzazione in deroga di orario alla vigente ordinanza sindacale a tutela della popolazione da inquinamento acustico.

A tal fine, va presentata la domanda almeno 7 gg. prima dell’attività da svolgere, in carta bollata, nell’apposita modulistica, cui seguirà un atto autorizzatorio.

Modulistica

Denuncia inizio attività per cantiere edile, stradale ed assimilabile in materia di inquinamento acustico. (all. 1 DGR 45/2002

Richiesta di autorizzazione in deroga ai limiti di rumorosità per attività temporanea di cantiere edile, stradale ed assimilabile in materia di inquinamento acustico. (all. 2 DGR 45/2002)

Richiesta di autorizzazione in deroga all’orario di funzionamento dell’attività di cantiere edile, stradale ed assimilabile per lavori a carattere eccezionale.
(Ordinanza Sindacale sulla tutela della popolazione da inquinamento acustico)

Importi dei diritti di Segreteria:

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