Redazione e approvazione perizia di variante

Ufficio di riferimento

L'ufficio di competenza è Protezione Civile

Via C. Galeno n. 1

0544.97.91.85 - 0544.97.91.83

Scopo

 

Il procedimento si attiva se durante l’esecuzione dei lavori sorge la necessità di dover effettuare delle variazioni rispetto al progetto, oggetto dell’appalto. In questo caso è il Direttore dei lavori che, sentito il progettista, provvede a redigere la “perizia in corso d’opera”, approvata dagli organi competenti, prima che possa essere resa esecutiva con atto amministrativo. Le varianti in corso d'opera possono essere ammesse solo nel principio dell'interesse pubblico, qualora ricorra almeno uno dei seguenti motivi:

a) per adeguamento a norme e regolamenti sopravvenuti in fase di esecuzione dei lavori;

b) per accertate cause impreviste e imprevedibili;

c) per difficoltà esecutive derivanti da cause geologiche;

d) per errori o omissioni nel progetto esecutivo (in questo caso la responsabilità dei danni ricade sul progettista).

Il limite massimo di spesa ammesso per le varianti in corso d'opera è pari al quinto dell'importo di contratto; nei casi specifici relativi al punto d, qualora le varianti superino il quinto, l'ente appaltante risolve il contratto e indice una nuova gara cui è invitata l'impresa aggiudicatrice iniziale. La normativa prevede anche la possibilità per l'amministrazione di apportare minime varianti atte al miglioramento funzionale dell'opera, purché non comportino sostanziali modifiche e siano motivate da circostanze e considerazioni non prevedibili in fase di progetto. In questi casi, la variazione di spesa deve essere contenuta entro il 5% dell'importo di contratto, e deve trovare copertura finanziaria nella somma stanziata per l'opera (negli importi di ribasso d'asta e degli imprevisti).

Si hanno così:

  • perizie di variante: se i lavori in esse previsti non comportano aumento della spesa totale originaria;
  • perizie suppletive: in caso di variazione di spesa.

Descrizione

 

Accertata la necessità di adottare durante l’esecuzione dei lavori una perizia di variante e accertato anche il parere favorevole dei progettisti e del RUP, la Direzione Lavori si attiva per la sua elaborazione. La Perizia di variante diventa una integrazione al progetto esecutivo che conterrà:

  • una relazione di perizia e il relativo quadro economico;
  • l’analisi del nuovo prezzo composto;
  • un computo metrico estimativo/analisi;
  • un quadro comparativo di perizia.
  • un atto di sottomissione e verbale di concordamento nuovi prezzi.

Il Direttore dei Lavori nel dare seguito allo sviluppo della Perizia di Variante si concentrerà nell’approfondire, attraverso la documentazione necessaria, le caratteristiche tecniche progettuali delle parti modificate rispetto al progetto originario, raggiungendo un livello di definizione e contenuti da restituire una nuova progettazione esecutiva immediatamente cantierabile con la immediata ripresa dei lavori.

Ad ultimazione del progetto di perizia il RUP ne riceve copia vistata sia dal Direttore dei Lavori che dall’Impresa Esecutrice per approvarla con Determina Dirigenziale.

Attivazione

  • D'ufficio

Altri servizi dell'ente coinvolti

  • Viabilità, Progettazione e Manutenzione Infrastrutture

Termine del procedimento o della procedura a rilevanza esterna

Il procedimento si conclude con l'atto dirigenziale che approva il progetto relativo alla perizia di variante in corso d'opera. Nello stesso atto dirigenziale si dispongono i maggiori importi contrattuali da riconoscere alla ditta per l'esecuzione dei lavori di perizia e i maggiori importi da riconoscere ai professionisti che hanno redatto il progetto di perizia.

Costi a carico dell'utente

Nessun costo a carico dell'utente

Normativa di riferimento

D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 – “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”.

D.P.R. 5/10/2010 n. 207 – “Regolamento di esecuzione ed eattuazione del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163”.

Informazioni utili

AOT3-4

Responsabile del procedimento

Il Dirigente di Settore o il Responsabile del Servizio o altro dipendente all'uopo delegato
Ufficio: Protezione Civile
Dirigente: Roberto Buonafede
Settore: Verde, protezione civile
Servizio: Protezione Civile
Dove rivolgersi: Via C. Galeno n. 1
Tel. 0544.97.91.85 - 0544.97.91.83
E-mail
Orari di apertura al pubblico:

il martedì ore 9:00 – 13:00
il giovedì ore 9:00 - 13:00 e 15:00 - 17:00

Titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia: Dott. Alfonso Pisacane, Segretario generale

Le richieste di intervento sostitutivo dovranno essere inoltrate, mediante istanza scritta, circostanziata, completa delle indicazioni utili ad individuare il procedimento per il quale si chiede l'intervento sostitutivo:

A) da parte dei privati che hanno l’obbligo giuridico di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a: comune.cervia@legalmail.it

B) da parte dei privati che non hanno l’obbligo giuridico di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) tramite:

  • posta ordinaria indirizzata a Comune di Cervia Piazza Garibaldi n. 1 - 48015 Cervia
  • fax 0544/72.340

Aggiornato al 24/09/2013

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