I Buoni Consigli

Nel Piano Neve sono coinvolti diversi attori ed anche i cittadini sono chiamati a giocare un ruolo altrettanto importante, perché gli interventi potranno essere più efficienti ed efficaci con la collaborazione di tutti, considerando poi che il Piano è uno strumento sempre perfettibile. In una situazione di emergenza, piccola o grande che sia, spesso è necessario modificare le proprie abitudini e cercare di contribuire, anche nel proprio interesse, al ripristino delle condizioni normali.

Non è una cosa complicata, basta che i privati osservino pochi ma fondamentali accorgimenti:

- E' caldamente consigliato togliere la neve dal proprio passo carraio, dal proprio accesso privato o dalle proprie pertinenze. La neve, soprattutto se in gran quantità, nei limiti del possibile dovrebbe essere accatastata ai lati e non buttata in mezzo alla strada, per non rendere vano il lavoro di pulizia. E’ buona norma poi dotarsi di una piccola scorta di sale e di una buona pala.

- E' caldamente consigliato togliere la neve dai rami delle alberature private, aggettanti su suolo pubblico o aperto al pubblico passaggio. La neve, soprattutto se in gran quantità, nei limiti del possibile dovrebbe essere accatastata ai lati e non buttata in mezzo alla strada, per non rendere vano il lavoro di pulizia.

- Contribuire a tener sgombro il marciapiede o, quando non esiste, uno spazio di almeno mt. 1,50 in corrispondenza dei muri frontali delle rispettive proprietà. La neve, soprattutto se in gran quantità, nei limiti del possibile dovrebbe essere accatastata ai lati e non buttata in mezzo alla strada, per non rendere vano il lavoro di pulizia.

- Contribuire ad evitare lo sdrucciolamento sui marciapiedi e sui percorsi pedonali di cui sopra, spargendo sale o altro materiale idoneo sugli stessi, in corrispondenza delle rispettive proprietà.

- Agevolare il deflusso delle acque di fusione, mantenendo sgombre dalla neve le caditoie stradali situate davanti alle loro proprietà.

- Avere pazienza se la lama spartineve (la cosiddetta “cala”) nel liberare la sede stradale causa l’accumulo di un piccolo monticello dinnanzi alla proprietà privata: riuscire a rendere percorribili tutte o quasi le strade comunali nel più breve tempo possibile non rende possibile agli operatori un intervento “mirato” che riesca a salvaguardare gli accessi, soprattutto nelle zone densamente popolate, quali sono la stragrande maggioranza delle vie del nostro paese.

- Assicurarsi della resistenza di tetti, tende, teloni, balconi e davanzali e evitare, senza le dovute segnalazioni di pericolo, che gli stessi scarichino neve o formazioni di ghiaccio (ghiaccioli) sul suolo pubblico o aperto al pubblico passaggio.

- Utilizzare l’automobile solo in caso di necessità, moderando la velocità, mantenendo rigorosamente le distanze di sicurezza e frenando il meno possibile o molto dolcemente: sfruttate il freno-motore, inserendo marce basse per diminuire la velocità.

- Non avventurarsi su percorsi innevati o ghiacciati con pneumatici lisci o non adatti; se necessario, utilizzare le catene o le varie opportunità offerte dal mercato (gomme termiche, M/S, ecc.)

- Se è possibile, parcheggiare l’auto in aree private o in garage: rendendo più agevole il lavoro di sgombero della neve. Se un’ area (in genere esterna al centro abitato) viene indicata come zona di stoccaggio della neve, evitare il parcheggio, a meno che non si voglia recuperare il proprio mezzo al disgelo.

- Utilizzare calzature adeguate per prevenire gli infortuni e prestare attenzione se si deve passare sotto alberi o cornicioni: accumuli di neve o ghiaccio, soprattutto durante il disgelo, possono staccarsi improvvisamente.

- Segnalare al Comune eventuali situazioni critiche della viabilità e di pericolo imminente (alberi e pali pericolanti, crolli, ecc.)

- In caso di problemi fisici, di età, di disabilità o esigenze particolari (come fare la spesa o ottenere delle medicine non potendo uscire di casa per la neve ed il ghiaccio), segnalare le difficoltà in Comune. 

Infine, alcune piccole informazioni utili sul SALE:

- il sale può essere utilizzato per intervenire su formazioni di ghiaccio di spessore limitato: quindi, in caso di forti nevicate, è necessario togliere lo strato nevoso.

- Il sale è un elemento corrosivo, pertanto il quantitativo utilizzato deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio da sciogliere: per lo spessore di un centimetro occorrono circa 50 grammi a metro quadro, quindi con un chilogrammo di sale si possono trattare circa 20 mq di superficie. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni.

- Non utilizzate acqua, neppure calda, per eliminare cumuli di neve o ghiaccio, soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso del sale.

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