ORDINANZA N.9/2107

ORDINANZA PER LA SALVAGUARDIA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA’, RELATIVA ALLA DISCIPLINA DELLE MISURE DI PROTEZIONE DA ATTIVARE IN PREVISIONE DI EMERGENZE (O CON EVENTO IN CORSO) PER RISCHI LEGATI A TEMPORALI, MAREGGIATE E VENTO FORTE

 

Nuove procedure e documenti di allertamento di Protezione civile

Da martedì 2 maggio in Emilia-Romagna si comincerà ad utilizzare il codice colore (Verde, Giallo, Arancione e Rosso) per indicare i livelli di criticità legati a tutti i rischi oggetto di allertamento: idraulico (piene e allagamenti), idrogeologico (frane e temporali) e quelli dovuti agli altri fenomeni meteo: mareggiate, stato del mare al largo, vento, temperature estreme (gelo e ondate di calore), neve, ghiaccio e gelicidio.

Il codice colore verrà utilizzato nel documento unico che sarà predisposto quotidianamente dai competenti uffici regionali.

Un unico documento più snello fotografa tutti i rischi, a colori. L’emissione della sola Allerta meteo idrogeologica idraulica nel caso di previsione di un fenomeno con impatto almeno da codice Giallo in qualche porzione del territorio regionale o del Bollettino di vigilanza (se per tutta l’Emilia-Romagna le previsioni del rischio corrispondono al colore Verde) costituisce una semplificazione rispetto ai vari documenti tecnici emessi dalle strutture coinvolte nell’allertamento.

Non solo rischio idraulico, idrogeologico e da temporali. Le nuove procedure di allertamento della Regione E-R recepiscono le corrispondenze tra codice colore e scenari d’evento con i possibili effetti sul territorio contenute nelle “Indicazioni per l’omogeneizzazione dei messaggi di allertamento e fasi operative per rischio meteo-idrogeologico e idraulico”, approvate a febbraio 2016 dal Dipartimento nazionale della Protezione civile. E vanno oltre: estendono il campo ad una gamma di rischi naturali più articolata e tarano scenari e misure sulle specificità del territorio emiliano-romagnolo, ad esempio la rilevanza dei reticoli di bonifica.

Dal 2 maggio diventa, inoltre, pienamente operativo, seppure in fase di sperimentazione, il portale Web Allerte della Regione Emilia-Romagna, lo spazio web unico e ufficiale a supporto del percorso di revisione delle procedure di allertamento. La piattaforma è all’indirizzo:

 

Consentirà ad amministratori e cittadini di trovare in un solo luogo i documenti previsionali e di monitoraggio, consultare le mappe del rischio e i piani comunali di protezione civile, ma soprattutto avere sott’occhio gli scenari degli eventi meteo previsti, in ogni porzione del territorio, geolocalizzando su una mappa dell’Emilia-Romagna, in scala Verde, Gialla, Arancione e Rossa, i rischi attivi nella zona di proprio interesse e seguire l’evolvere dei fenomeni.

Il portale si propone come lo strumento operativo per allertare i Comuni. Per i cittadini è possibile iscriversi, indicando una o più località di interesse, sulla cui situazione potranno venire avvisati dai Comuni che decideranno di adottare questo sistema di comunicazione.

 

La Protezione Civile

La “protezione civile” è l’insieme delle attività messe in campo per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni che derivano dalle calamità: previsione e prevenzione dei rischi, soccorso delle popolazioni colpite, contrasto e superamento dell’emergenza e mitigazione del rischi.
La protezione civile non è un compito assegnato a una singola amministrazione, ma è una funzione attribuita a un sistema complesso: il Servizio Nazionale della Protezione Civile. Istituito con la legge n. 225 del 1992, il Servizio Nazionale ha come sue componenti le amministrazioni centrali dello Stato, le Regioni e le Province Autonome, le Province, i Comuni e le Comunità montane.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le Forze Armate, le Forze di Polizia, il Corpo Forestale dello Stato, la Comunità scientifica, la Croce Rossa Italiana, le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, le organizzazioni di volontariato, il Corpo Nazionale di soccorso alpino e speleologico costituiscono le strutture operative.

Il Servizio Nazionale opera a livello centrale, regionale e locale, nel rispetto del principio di sussidiarietà. Il contesto territoriale del nostro Paese, soggetto ad una grande varietà di rischi, rende infatti necessario un sistema di protezione civile che assicuri in ogni area la presenza di risorse umane, mezzi e capacità operative in grado di intervenire rapidamente in caso di emergenza, ma anche di operare per prevenire e, per quanto possibile, prevedere eventuali disastri.

La prima risposta all’emergenza, qualunque sia la natura e l’estensione dell’evento, deve essere garantita a livello locale, a partire dalla struttura comunale, l’istituzione più vicina al cittadino. Il primo responsabile della protezione civile in ogni Comune è quindi il Sindaco. Quando però l’evento non può essere fronteggiato con i mezzi a disposizione del comune, si mobilitano i livelli superiori attraverso un’azione integrata e coordinata: la Provincia, la Prefettura, la Regione, fino al coinvolgimento dello Stato in caso di emergenza nazionale.

Questo complesso sistema di competenze trova il suo punto di raccordo nelle funzioni di indirizzo e coordinamento affidate al Presidente del Consiglio dei Ministri, che si avvale del Dipartimento della Protezione Civile.

In questo spazio dedicato alla Protezione civile si possono trovare le sezioni

Il sistema di allerta telefonica dal numero del Comune 0544-979100

I cittadini saranno allertati dal numero del Comune 0544-979100 al quale però non si potrà richiamare, in quanto è un numero automatico di riconoscimento che certifica l’identità del messaggio.

Il comune di Cervia ha acquisito un sistema di servizio automatico di allerta con messaggi telefonici registrati nell’ambito del Piano Comunale di Protezione Civile, per informare in poco tempo gran parte della popolazione in caso di emergenze, rischi di allerta meteo, sospensione di servizi, interruzioni strade, chiusure scuole, e altre notizie importanti di interesse pubblico.

I cittadini saranno allertati dal numero del Comune 0544-979100 al quale però non si potrà richiamare, in quanto è un numero automatico di riconoscimento che certifica l’identità del messaggio.

Queste le caratteristiche principali del sistema:

-  possibilità di inviare chiamate vocali su telefoni fissi e mobili;

-  capacità di potere raggiungere in pochissimo tempo grandi quantità di persone;

-  servizio di facile e immediato utilizzo da parte dell'ente mediante interfaccia web;

-  possibilità di creare liste di distribuzioni tematiche;

-  possibilità di selezionare gli utenti in base alla posizione geografica;

-  reportistica che permetta di verificare il numero delle persone effettivamente raggiunte;

-  servizio attivo 24 ore su 24 per 365 giorni;

-  disponibilità di tutti i numeri di telefonia fissa che risultano dagli elenchi pubblici di Cervia;

-  possibilità di integrare il sistema con altri elenchi  come i numeri di telefonia mobile.

Per chi volesse aggiungere un numero di telefono fisso non pubblico, oppure un numero di cellulare, che consente una reperibilità maggiore, può chiedere l’inserimento compilando un apposito modulo che sarà presente sul sito del comune nella sezione della “Protezione civile”.

Il servizio AlertSystem è stato affidato alla società Comunicaitalia S.R.L., in quanto è risultato essere il più efficace strumento di comunicazione diretta con i cittadini, avendo la possibilità di raggiungere enormi quantità di abbonati telefonici in tempi molto brevi e comprendente un numero illimitato di chiamate voce e fax.

Il sistema inoltre prevede la ripetizione delle telefonate in caso di mancata risposta e consente di avere i dati sull’esito della comunicazione e sull’ascolto da parte dell’utente.

La forza di questo sistema è la sua estrema flessibilità, infatti è possibile applicarlo per ogni possibile emergenza, dai terremoti, agli eventi legati al rischio idrogeologico, a quelli atmosferici, di emergenza idrica, fino ad altri particolari pericoli sul territorio comunale, con messaggi mirati registrati ad hoc.

Il comune sta predisponendo le caratteristiche e le tipologie dei messaggi da inviare in funzione delle differenti situazioni in cui ci si potrà venire a trovare. Inoltre si stanno studiando le modalità e i tempi adeguati di trasmissione con cui recapitare i messaggi ai cittadini, al fine di un’informazione puntuale, rapportata all’importanza della situazione di emergenza.

Sicurezza Antincendio e Datore di Lavoro

Linee guida per la valutazione dei rischi

"Sicurezza antincendio & datori di lavoro - Linee guida per la valutazione dei rischi" è il nuovo progetto realizzato dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, in collaborazione con il FEI (Fondo Europeo per l'Integrazione dei Paesi Terzi).

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